Bergamo, 29 aprile 2012 - “Unibergamorete si chiude con un bilancio più che positivo” - dichiara Piera Molinelli, Prorettore all'Orientamento e Placement, ideatrice dell'inedito Social Network universitario.
Circa 5.500, tra studenti e non, sono stati coinvolti negli ricco programma di eventi che dal 16 al 28 aprile 2012 ha animato 18 luoghi della città, dentro e fuori l’Ateneo.
“1.500 persone in più rispetto all’edizione 2011 – continua Piera Molinelli - non possono che essere una bella soddisfazione, che ci conferma che la rete tra il “dentro” e il “fuori” l’Università, cui tanto teniamo, è qualcosa di autentico e vitale”.
Una media di cento al giorno i contatti all’Info Point di piazza Vittorio Veneto, novità 2012, che dal 14 al 24 aprile è stato animato dallo staff dell’Ufficio Orientamento, stage e placement, dagli studenti e dai volontari, che hanno offerto informazioni sia sugli eventi in programma sia sull’offerta formativa – anche internazionale – e sportiva dell’Università degli studi di Bergamo.
Si conferma una scelta felice la partnership con la Fiera dei Librai, che ha visto Unibergamorete presente, in particolare, con i DocentiAutori, docenti, ricercatori e giovani studiosi dell’Università che sono anche autori e, in alcun casi, editori, e che si sono fatti apprezzare anche dal grande pubblico.
Grande successo, in particolare, hanno avuto l'Open Day, con la partecipazione di quasi 1.300 giovani interessati ad avviare un percorso di studio nell’Ateneo bergamasco, e il primo appuntamento dell’anno con il Career Day dedicato all’Area economico-giuridico-umanistica (il successivo, Area tecnologica, il 4 dicembre 2012 al polo di Dalmine) con più di 1.000 tra laureandi e neo laureati che si sono avvicendati agli Stand delle 15 Aziende partecipanti.
E si conferma anche il successo della seconda edizione della Notte Bianca dello Sport a Dalmine, che ha coinvolto giovani sportivi, appassionati e famiglie.
Più di 2.000 partecipanti, tra studenti, sportivi, atleti e famiglie. 148 relatori, di cui 91 docenti UNIBG, una cinquantina tra tecnici e amministrativi, 20 tra studenti volontari e stagisti hanno contribuito a dare forma e sostanza alla rete.
“Questo è il miglior risultato di Unibergamorete – conclude Molinelli - : far emergere le qualità, le intelligenze e le risorse dell’Ateneo e, in collaborazione e forte relazione con il territorio e le Istituzioni, farle “uscire” dalla quotidianità delle aule accademiche, per portarle nella città, per la città. Un ringraziamento sincero, infine, a tutti coloro che hanno contribuito con impegno e passione a realizzare Unibergamorete. Arrivederci al 2013!
































































































































































































































































































































































